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SI E’ CHIUSA MUOVITITALIA16: SOLO IL CENTRODESTRA UNITO LIBERERA’ LA SICILIA E L’ITALIA


di Luigi Provini

Oltre duemila persone tra addetti ai lavori, amici e appassionati, hanno partecipato alla tre giorni di eventi della convention MuovitItalia. La kermesse è stata voluta e organizzata dall’associazione “Meridiana” e dalla “Fondazione della Libertà per il Bene Comune” per iniziativa dell’europarlamentare Salvo Pogliese, del deputato alla camera Basilio Catanoso e del senatore Altero Matteoli. Sono stati tre giorni intensi caratterizzati da molti momenti di dibattito e di confronto. Protagonista, naturalmente, la politica insieme a importanti questioni di interesse locale e nazionale. Nell’evento conclusivo ci si è concentrati sui (mal)governi Crocetta e Raggi e sulla possibile alleanza del centrodestra siciliano in vista delle prossime elezioni regionali. Presenti sul palco i maggiori esponenti del centrodestra siciliano. A moderare il confronto (trasmesso in diretta streaming con Giuseppe Macedone alla regia) è stato il giornalista Accursio Sabella che ha gestito le personalità intervenute. L’introduzione è stata del dirigente giovanile Massimiliano Giammusso che ha poi lasciato la parola all’europarlamentare di FI Salvo Pogliese, al deputato nazionale di FI Basilio Catanoso, al senatore Altero Matteoli, al coordinatore regionale di Noi con Salvini Angelo Attaguile, al vicecommissario regionale dell’Udc Ester Bonafede, al coordinatore regionale di FI Gianfranco Micciché, all’esponente di Diventerà Bellissima Nello Musumeci, al coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Sandro Pappalardo, al segretario federale Mpa Pippo Reina e a quello nazionale di Cantiere Popolare Saverio Romano. Due ore di confronto diretto sul referendum costituzionale del prossimo 4 Dicembre e sui possibili accordi riguardanti gli scenari politici regionali e non. C’è stato spazio anche per alcuni bilanci della manifestazione: << Sono stati tre giorni entusiasmanti pieni di passione politica e amore per la propria terra – ha detto Salvo Pogliese – che ha visto un’intera comunità concentrarsi e dibattere su temi che hanno spaziato dall’Europa ai problemi di una Sicilia ridotta al lumicino dal cattivo governo di Crocetta e del Pd. Proprio l’incontro di stamane con i leader del centrodestra siciliano di cui farà pienamente parte quell’Udc che coerentemente con i propri valori sta rifiutando l’abbraccio mortale del “parolaio di Gela” deve segnare l’inizio dell’era post Crocetta perché i siciliani non ne possono più della sua fallimentare rivoluzione. Solo un centrodestra unito che ritrova le ragioni dello stare insieme può liberare la Sicilia e far partire una vera rivoluzione che si estende in tutta Italia per sfrattare Renzi e rispondere con i fatti alla politica urlata dei grillini>>. Soddisfazione e voglia di continuare a fare anche da parte del deputato Basilio Catanoso: << Una partecipazione eccezionale di giovani, tante idee, tante proposte, dibattiti e incontri: questo è stato MuovitItalia. In Sicilia il centrodestra, che oggi a Catania si è confrontato insieme a quella parte di Udc che segnerà il No al referendum e che, riconoscendo il fallimento di Crocetta sarà alternativa all’attuale “sgoverno” di centrosinistra, è chiamato dai siciliani ad un profondo intervento sui programmi e sul modello di governo da adottare per porre rimedio ai danni provocati dal centrosinistra ed imporre una Regione che sia esemplare, efficace ed efficiente, competitiva con il resto delle regioni italiane, riconosciuta e riconoscibile in Europa>>. In chiusura Altero Matteoli ha voluto dire la sua su quanto fatto in questa kermesse e sul futuro politico italiano: << Per noi è stata una grande soddisfazione rilevare la grande partecipazione e attento interesse che quest’edizione di MuovitItalia ha riscontrato in tantissimi cittadini, tra cui molti di giovane età – ha commentato il senatore – Abbiamo deciso di realizzare questa tre giorni qui in Sicilia perché tra pochi mesi sarà interessata da una tornata elettorale importante per tutti noi che ci auguriamo possa rappresentare la rinascita del centrodestra e l’avviso di sfratto per il centrosinistra regionale e nazionale>>.

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